Vent’anni di “Diamo in taglio alla sete”: un progetto che continua a far bene
Quest’anno l’associazione Diamo in taglio alla sete celebra un traguardo importante: vent’anni di attività. Due decenni in cui un’idea nata quasi per gioco è diventata un progetto solido, capace di coinvolgere migliaia di persone e di trasformare un semplice gesto – una bottiglia di vino – in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.
Nel corso degli anni la produzione del vino solidale “Vitae” è cresciuta costantemente. Ogni vendemmia ha portato con sé un numero sempre maggiore di bottiglie, spesso esaurite ancora prima che fosse pronto il nuovo vino. Un successo che non è mai stato fine a sé stesso: grazie alle donazioni e alla partecipazione di un pubblico sempre più numeroso alla Festa della solidarietà, l’associazione ha potuto sostenere progetti vicini e lontani.
Da una parte, infatti, Diamo in taglio alla sete ha affiancato realtà del territorio come la Croce Rossa di Udine e gli amici di Ospiti in Arrivo, impegnati ogni giorno nel supporto alle persone più fragili. Dall’altra, ha scelto di guardare oltre i confini, avviando un nuovo grande progetto in Africa.
Dal 2022, l’associazione sostiene Suor Laura Gemignani e la piccola missione di Yoro, in Uganda, un luogo dove anche un aiuto minimo può cambiare la vita di un’intera comunità. Non a caso, le etichette dei vini raccontano proprio questa doppia anima del progetto:
- Vitae Rosso, dedicato al Kenya e al lavoro di Fratel Dario
- Vitae Bianco, dedicato all’Uganda e alla missione di Suor Laura
Un modo semplice e immediato per ricordare che ogni bottiglia porta con sé una storia di solidarietà.

Questa settimana, inoltre, ricorre la Settimana dell’Acqua, un’occasione perfetta per riflettere sul valore di questo bene essenziale e sul senso profondo del nome stesso dell’associazione: “taglio alla sete” non è solo un gioco di parole, ma un impegno concreto verso chi l’acqua non ce l’ha.
E allora non resta che segnare le date: 13 e 14 giugno 2026 torna la Grande Festa della Solidarietà, un appuntamento che negli anni è diventato un simbolo di partecipazione, comunità e generosità. Un modo per festeggiare insieme vent’anni di impegno e per continuare a costruire, bottiglia dopo bottiglia, un futuro più giusto.