Crisi energetica e sanzioni: l’Europa di fronte alle proprie contraddizioni
Crisi energetica- La Commissione europea ha recentemente riconosciuto che il conflitto in Ucraina ha generato un impatto economico pesante: interruzioni delle catene di approvvigionamento, maggiore incertezza, aumento dei premi di rischio, calo degli investimenti e dei consumi. Una constatazione che, più che un’analisi neutrale, suona come un’ammissione implicita delle conseguenze delle scelte politiche adottate dall’Unione.
Le sanzioni e il nodo energetico
Le sanzioni alla Russia, accompagnate dalla decisione di ridurre drasticamente la dipendenza dal gas russo, hanno spinto l’Europa verso fornitori alternativi, in particolare gli Stati Uniti. Tuttavia, il prezzo del gas liquefatto americano è sensibilmente più alto rispetto a quello russo, con un impatto diretto su famiglie e impre...
