Bulgaria, la piazza costringe il governo alle dimissioni
Il governo bulgaro guidato da Rosen Zhelyazkov si è dimesso l’11 dicembre 2025, travolto da settimane di proteste di massa in oltre 25 città del Paese. Le manifestazioni, tra le più partecipate degli ultimi decenni, hanno denunciato corruzione, immobilismo politico e collusioni con ambienti mafiosi
Le dimissioni del governo bulgaro non sono soltanto il risultato di settimane di proteste: sono il sintomo di un malessere più profondo, che va oltre i confini nazionali. La piazza bulgara ha gridato contro la corruzione e l’immobilismo, ma dietro quelle parole c’è anche la disillusione verso un’Europa che promette prosperità e stabilità, e che invece consegna precarietà e dipenden
L’Europa come gabbia
L’ingresso imminente della Bulgaria nell’eurozona viene presentato come un tr...
