Europa, debiti e guerra: il rischio di un continente che non vede il proprio declino
L’Unione Europea si prepara a caricarsi di altri 90 miliardi di euro di debiti, rinunciando all’idea – giudicata troppo rischiosa – di utilizzare gli asset russi congelati. Una scelta che riapre un dibattito profondo: fino a che punto l’Europa può e deve sostenere l’Ucraina, e con quali obiettivi reali?
Da un lato, nessuno mette in discussione la necessità di aiutare un popolo stremato, che senza il supporto europeo collasserebbe in poche settimane. Dall’altro, però, cresce il timore che queste risorse finiscano per alimentare un conflitto che molti considerano ormai privo di prospettive concrete. Se i nuovi fondi servissero principalmente a prolungare una guerra che non può essere vinta sul campo, allora – sostengono alcuni osservatori – ci troveremmo davanti a un atto di pura follia s...
