Editoriale: Il “piano Trump” e l’illusione della pace
Il cosiddetto piano in 28 punti di Donald Trump, presentato come proposta di pace per l’Ucraina, appare in realtà come un documento costruito per tutelare soprattutto gli interessi americani. Non è un piano di pace, ma un accordo commerciale mascherato, che assegna agli Stati Uniti il ruolo di arbitro e al tempo stesso di principale beneficiario.
Un piano che chiede troppo alla Russia
La Russia viene trattata come parte perdente, nonostante sul campo mantenga il controllo di territori strategici. La proposta di condividere con Washington i beni russi congelati in Occidente è un esempio lampante: perché mai Mosca dovrebbe spartire le proprie risorse con gli Stati Uniti e non con partner come la Cina? Ancora più problematico è il riconoscimento di Kherson e Zaporizhia come parte dell’U...
