Putin apre all’Europa: segnale di svolta o mossa per rimettere Mosca al centro del gioco?
La dichiarazione di Vladimir Putin secondo cui “la guerra è vicina alla fine” e la Russia sarebbe “pronta a parlare con la Ue” non è un semplice messaggio di distensione. È un atto politico calibrato, rivolto soprattutto all’Europa, in un momento in cui il Cremlino percepisce un cambiamento nei rapporti di forza e nelle priorità occidentali.
Non è un annuncio di resa. È un messaggio di forza.
Mosca sente di avere il vantaggio strategico
Per la prima volta da mesi, Putin parla come un leader convinto di avere l’iniziativa. Non è un dettaglio: il Cremlino non usa mai toni concilianti quando si sente in difficoltà.
La Russia oggi:
controlla territori chiave
ha retto all’impatto delle sanzioni meglio del previsto
vede un’Europa divisa, stanca, preoccupata per i costi ener...









