martedì, Agosto 11
Trofeo Gigi Riva, il Cagliari fa il bis: battuto il Nizza ai rigori
Cagliari, calcio, sport

Trofeo Gigi Riva, il Cagliari fa il bis: battuto il Nizza ai rigori

La serata delle amichevoli estive porta in dote un altro sorriso rossoblù: il Cagliari conquista la 2ª edizione del Trofeo Gigi Riva, superando il Nizza ai calci di rigore (4-2) dopo lo 0-0 maturato nei tempi regolamentari. Un successo che arriva a dodici mesi di distanza dalla vittoria contro il Saint-Étienne e che conferma la tradizione positiva dei sardi contro le squadre francesi in questa competizione dedicata al Mito Un Cagliari solido, concentrato, già dentro la partita La gara, pur essendo un test estivo, ha mostrato una squadra attenta, compatta, capace di reggere l’urto fisico e tecnico dei francesi. Il Nizza ha provato a prendere campo con continuità, ma i rossoblù hanno risposto con ordine, chiudendo le linee di passaggio e ripartendo con buona qualità. Pisacane, alla ...
Il silenzio della pace e il rumore delle armi
guerre

Il silenzio della pace e il rumore delle armi

Pace - Nel teatro della politica globale, ci sono giornate in cui la scenografia dice più di mille dichiarazioni ufficiali. Quella andata in scena a Washington – con Donald Trump a fare da perno tra Volodymyr Zelensky e Benjamin Netanyahu, giunti nella capitale per l'ultimo saluto al senatore Lindsey Graham – è una di quelle giornate destinate a fare testo. Sullo sfondo delle due guerre che stanno ridisegnando gli equilibri dell'Europa orientale e del Medio Oriente, la Casa Bianca ha spalancato le porte ai protagonisti di entrambi i fronti. Ma chi si aspettava anche solo un'eco, un sussurro della parola "pace", è rimasto deluso. La diplomazia del riarmo Dallo Studio Ovale non sono uscite colombe, ma tabelle di marcia militari e bilanci strategici. Sul fronte ucraino, il dialog...
Zelensky spinge l’Europa sull’orlo di una guerra più grande: l’attacco alla nave iraniana è un campanello d’allarme ignorato
guerre

Zelensky spinge l’Europa sull’orlo di una guerra più grande: l’attacco alla nave iraniana è un campanello d’allarme ignorato

L’attacco ucraino alla nave iraniana nel Mar Caspio non è solo un’operazione militare: è un atto politico che mostra con chiarezza la direzione scelta da Volodymyr Zelensky. Una direzione che punta all’escalation, all’allargamento del conflitto, alla creazione di un fronte globale che coinvolga inevitabilmente l’Europa. Chi continua a raccontare l’Ucraina come un Paese “costretto” a reagire dovrebbe guardare con attenzione a ciò che è accaduto tra il 25 e il 26 luglio: Kiev ha colpito un obiettivo iraniano, in acque lontane dal teatro di guerra, assumendosi la responsabilità di un’azione che rischia di aprire un nuovo fronte con Teheran. Il Servizio di Sicurezza Ucraino (SBU) ha rivendicato l’operazione parlando di traffici illegali di materiale militare destinato alla Russia. Ma la rea...
L’illusione dell’amicizia e la dura realtà
politica

L’illusione dell’amicizia e la dura realtà

La dura realtà. Se la politica estera si misurasse con il metro della diplomazia classica, lo scontro frontale tra Donald Trump e Giorgia Meloni verrebbe registrato come un incidente senza precedenti. Ma nell'era del sovranismo transatlantico, dove i rapporti di forza si consumano a colpi di interviste telefoniche e video sui social, le parole del tycoon – «Mi ha implorato per una foto, mi ha fatto pena» – assumono il contorno di una spietata lezione di realpolitik per la destra italiana. La replica della premier è stata immediata, ferma e istituzionalmente ineccepibile: «Sono allibita, parole inventate. L’Italia non implora mai». Una difesa della dignità nazionale che ha incassato il doveroso sostegno bipartisan, dal Colle alle opposizioni. Eppure, al netto della solidarietà, ques...
Il coraggio del buonsenso: perché la provocazione di Vannacci sulla parità scuote l’ipocrisia del politicamente corretto
politica

Il coraggio del buonsenso: perché la provocazione di Vannacci sulla parità scuote l’ipocrisia del politicamente corretto

C’è un riflesso condizionato che scatta ogni qualvolta nel dibattito pubblico si prova a toccare un dogma del progressismo moderno: l’indignazione a comando. Le reazioni scomposte alle parole di Roberto Vannacci, pronunciate dal palco della costituente di Futuro Nazionale, ne sono la dimostrazione plastica. Eppure, a ben guardare, la riflessione del generale sul femminicidio e sulle quote rosa non è un attacco ai diritti delle donne, ma l'esatto contrario: un richiamo rigoroso, quasi illuminista, al principio della vera uguaglianza e del merito individuale. Dire che "il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri" non significa sminuire la gravità della violenza sulle donne, ma riaffermare un principio giuridico e morale universale: la vita umana ha lo stesso identico...
Mosca avverte l’Occidente: “Stranieri via da Kiev”. I russi hanno perso la pazienza
guerre

Mosca avverte l’Occidente: “Stranieri via da Kiev”. I russi hanno perso la pazienza

L’avvertimento arriva all’indomani di una delle notti più dure per la capitale ucraina: missili balistici, droni e vettori ipersonici hanno colpito diversi quartieri, causando morti e oltre 90 feriti. Tra le armi impiegate, secondo fonti ucraine e occidentali, anche l’Oreshnik, un missile balistico ipersonico potenzialmente armabile con testata nucleare. La risposta di Kiev: “Ricatto alla comunità internazionale” Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha definito l’annuncio russo un tentativo di intimidire la comunità diplomatica internazionale, spiegando di aver accompagnato oltre 70 missioni straniere nei luoghi colpiti dai bombardamenti. Kiev chiede nuove sanzioni contro Mosca. Cosa significa davvero questo avvertimento L’ordine di evacuazione non è solo una misur...
Il Cagliari fa il colpaccio a San Siro! Battuto il Milan 2-1: rossoneri condannati all’Europa League
Cagliari, calcio, sport

Il Cagliari fa il colpaccio a San Siro! Battuto il Milan 2-1: rossoneri condannati all’Europa League

Una notte da giganti, una vittoria di puro orgoglio che entra di diritto nella storia recente del club. Il Cagliari espugna San Siro per 2-1, gioca una partita di immenso carattere e si toglie la soddisfazione più grande: battere il Milan a domicilio e condannare i rossoneri alla retrocessione in Europa League per il secondo anno consecutivo. Una prova di forza straordinaria degli uomini di Pisacane, capaci di rimontare lo svantaggio iniziale e di far vacillare le certezze del Diavolo. Reazione da grande squadra: Borrelli risponde a Saelemaekers L'inizio del match è da brividi. Non sono passati neanche 2 minuti quando il Milan passa in vantaggio con Saelemaekers, abile a sfruttare l'assist di Gimenez e a battere Caprile. In un San Siro infuocato e pronto a festeggiare la Champions...
Cagliari, che carattere! Rimonta e salvezza aritmetica: 2-1 al Torino
calcio, sport

Cagliari, che carattere! Rimonta e salvezza aritmetica: 2-1 al Torino

Bastava un punto. Ne sono arrivati tre, con gli interessi. Il Cagliari batte 2-1 il Torino e conquista la salvezza aritmetica con una giornata di anticipo. A quota 40 punti, la squadra di Fabio Pisacane può finalmente festeggiare. I sardi partono forte. Fin dai primi minuti Palestra sulla destra è un motorino inarrestabile, Mendy crea pericoli costanti e il Toro appare in difficoltà. La rete però non arriva e, come spesso succede, l’occasione sprecata si trasforma in punizione: intorno alla mezz’ora il Cholito Simeone divora un gol fatto, il Torino si sveglia e al 36’ passa in vantaggio. Schema su calcio d’angolo, Obrador si libera e fulmina Caprile. 0-1. La reazione rossoblù è immediata e di grande qualità. Passano appena due minuti e Sebastiano Esposito pareggia con un tiro a giro ...
Putin apre all’Europa: segnale di svolta o mossa per rimettere Mosca al centro del gioco?
guerre

Putin apre all’Europa: segnale di svolta o mossa per rimettere Mosca al centro del gioco?

La dichiarazione di Vladimir Putin secondo cui “la guerra è vicina alla fine” e la Russia sarebbe “pronta a parlare con la Ue” non è un semplice messaggio di distensione. È un atto politico calibrato, rivolto soprattutto all’Europa, in un momento in cui il Cremlino percepisce un cambiamento nei rapporti di forza e nelle priorità occidentali. Non è un annuncio di resa. È un messaggio di forza. Mosca sente di avere il vantaggio strategico Per la prima volta da mesi, Putin parla come un leader convinto di avere l’iniziativa. Non è un dettaglio: il Cremlino non usa mai toni concilianti quando si sente in difficoltà. La Russia oggi: controlla territori chiave ha retto all’impatto delle sanzioni meglio del previsto vede un’Europa divisa, stanca, preoccupata per i costi ener...
Rubio, missione fallita, l’alleanza che scricchiola
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Rubio, missione fallita, l’alleanza che scricchiola

La missione di Marco Rubio a Roma doveva servire a ricucire, rassicurare, riallineare. È finita invece con un titolo che pesa come un macigno: “Rubio, missione fallita”. Non perché l’incontro con Giorgia Meloni sia stato teso — anzi, Palazzo Chigi parla di “dialogo franco” — ma perché le distanze restano tutte lì, intatte, quasi scolpite. 🇮🇷 L’Iran come linea di frattura La premier lo ha detto senza giri di parole: la guerra in Iran, voluta e guidata dagli Stati Uniti, per l’Italia è un costo insostenibile. Economico, diplomatico, energetico. E soprattutto politico. Meloni non può permettersi di seguire Washington a occhi chiusi in un conflitto che non ha mai condiviso e che rischia di destabilizzare ulteriormente il Mediterraneo, cioè il nostro cortile di casa. Rubio, dal canto s...
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