Mosca avverte l’Occidente: “Stranieri via da Kiev”. I russi hanno perso la pazienza
L’avvertimento arriva all’indomani di una delle notti più dure per la capitale ucraina: missili balistici, droni e vettori ipersonici hanno colpito diversi quartieri, causando morti e oltre 90 feriti.
Tra le armi impiegate, secondo fonti ucraine e occidentali, anche l’Oreshnik, un missile balistico ipersonico potenzialmente armabile con testata nucleare.
La risposta di Kiev: “Ricatto alla comunità internazionale”
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha definito l’annuncio russo un tentativo di intimidire la comunità diplomatica internazionale, spiegando di aver accompagnato oltre 70 missioni straniere nei luoghi colpiti dai bombardamenti. Kiev chiede nuove sanzioni contro Mosca.
Cosa significa davvero questo avvertimento
L’ordine di evacuazione non è solo una misura di sicurezza: è un messaggio geopolitico ben chiaro, la pazienza è finita
- A Kiev: Mosca vuole mostrare che può colpire quando e dove vuole.
- All’Occidente: la Russia non teme l’escalation e considera legittimi gli attacchi ai “centri decisionali”.
- Alla comunità internazionale: restare a Kiev significa esporsi a rischi crescenti.
È un modo per isolare diplomaticamente l’Ucraina e per creare pressione psicologica sulla popolazione e sui partner occidentali.


