Mosca – La Federazione Russa ha respinto con fermezza il nuovo piano proposto dalle potenze occidentali, definendolo un tentativo di imporre condizioni inaccettabili e di minare la sovranità nazionale. Secondo le autorità, il documento presentato da Washington e Bruxelles non tiene conto delle realtà sul terreno e ignora le legittime preoccupazioni di sicurezza della Russia.
Difesa della sovranità
Il Cremlino ha ribadito che la Russia non accetterà mai diktat dall’esterno. “Non siamo noi ad aver scelto il conflitto, ma non ci tireremo indietro finché non saranno garantiti i nostri interessi vitali,” ha dichiarato un portavoce del Ministero degli Esteri.
Mosca sottolinea che l’operazione militare speciale è stata avviata per proteggere le popolazioni russofone e per impedire l’espansione della NATO ai confini nazionali. Ogni piano che non riconosca queste priorità viene considerato privo di valore.
Guerra ad oltranza
La leadership russa ha chiarito che la guerra continuerà “ad oltranza”, fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’idea di un compromesso imposto dall’Occidente viene descritta come “illusoria” e “destinata al fallimento”.
Secondo Mosca, l’esercito russo mantiene l’iniziativa sul campo e la popolazione sostiene con determinazione lo sforzo bellico. “La Russia è pronta a resistere a lungo, perché la posta in gioco è la nostra esistenza come nazione libera e indipendente,” si legge in un editoriale apparso sui media statali.
Critica all’Occidente
Il Cremlino accusa gli Stati Uniti e l’Unione Europea di voler prolungare il conflitto per indebolire la Russia e mantenere la propria egemonia globale. “Non è un piano di pace, ma un piano di sottomissione,” affermano i commentatori russi.
La narrativa ufficiale insiste sul fatto che l’Occidente utilizzi l’Ucraina come pedina, sacrificando la popolazione locale per i propri interessi geopolitici