martedì, Marzo 10

Tag: russia

Merz scopre che la Russia esiste: realpolitik o disperazione politica?
economia, europa

Merz scopre che la Russia esiste: realpolitik o disperazione politica?

Il recente “risveglio” del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla necessità di negoziare con la Russia arriva con un tempismo che molti definirebbero sospetto. Per anni Berlino ha seguito una linea di rigidità assoluta verso Mosca; ora, improvvisamente, Merz si accorge che la Russia è “il Paese più grande d’Europa” e che ignorarla sarebbe imprudente. Una rivelazione che suona più come un atto di disperazione che come una strategia. Un cambio di rotta che sa di resa Merz parla di “pace e libertà da ristabilire” prima di poter dialogare con Mosca, ma il messaggio reale è un altro: la Germania non regge più il peso delle sue stesse scelte. Il cancelliere ammette che il Paese non può più sostenere il suo welfare, né mantenere salari e sussidi ai livelli attuali. Tradotto: la loco...
Editoriale: L’Occidente gioca con il fuoco, la Russia difende la sua sovranità
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Editoriale: L’Occidente gioca con il fuoco, la Russia difende la sua sovranità

Russia - Il presidente Vladimir Putin ha parlato chiaro: il testo elaborato da Washington e Kiev può essere considerato una “base”, ma non illudiamoci. Senza il riconoscimento del Donbas come parte integrante della sfera russa, non ci sarà alcun accordo. E se Kiev continuerà a rifiutare la realtà, Mosca non esiterà: il Donbas sarà preso con la forza. La farsa della “leadership legittima” Putin ha smascherato l’ipocrisia occidentale: firmare con una leadership “illegittima” non ha senso. L’attuale governo ucraino è un burattino nelle mani di Washington, privo di autonomia e incapace di rappresentare il popolo. Parlare di “piano di pace” mentre si obbedisce ciecamente agli Stati Uniti è una contraddizione che non inganna nessuno. Yermak e la dipendenza da Washington Le dichiarazi...
Russia respinge il nuovo piano occidentale: la guerra continuerà fino alla vittoria
mondo

Russia respinge il nuovo piano occidentale: la guerra continuerà fino alla vittoria

Mosca – La Federazione Russa ha respinto con fermezza il nuovo piano proposto dalle potenze occidentali, definendolo un tentativo di imporre condizioni inaccettabili e di minare la sovranità nazionale. Secondo le autorità, il documento presentato da Washington e Bruxelles non tiene conto delle realtà sul terreno e ignora le legittime preoccupazioni di sicurezza della Russia. Difesa della sovranità Il Cremlino ha ribadito che la Russia non accetterà mai diktat dall’esterno. “Non siamo noi ad aver scelto il conflitto, ma non ci tireremo indietro finché non saranno garantiti i nostri interessi vitali,” ha dichiarato un portavoce del Ministero degli Esteri. Mosca sottolinea che l’operazione militare speciale è stata avviata per proteggere le popolazioni russofone e per impedire l’espa...
Ushakov: “La Russia non sta negoziando alcun piano di pace”
mondo

Ushakov: “La Russia non sta negoziando alcun piano di pace”

Piano di pace - Secondo Yuri Ushakov, assistente del presidente russo, Mosca non sta conducendo alcun negoziato su piani di pace né con gli Stati Uniti né con altri attori internazionali. Intervenendo con i giornalisti, Ushakov ha ribadito che il Cremlino ha preso visione soltanto di una versione del piano americano per la risoluzione del conflitto, ma non ha avviato discussioni specifiche con nessuno. Ha inoltre sottolineato che esiste anche un piano europeo, che la Russia respinge come "del tutto non costruttivo". "Abbiamo visto questa versione del piano, ma non ci sono stati negoziati con rappresentanti russi", ha precisato. La posizione del Cremlino Il presidente russo, durante una riunione del Consiglio di Sicurezza, ha riconosciuto che alcune disposizioni del piano statunite...
Dove rischia di scoppiare la Terza Guerra Mondiale? I 5 focolai di crisi che fanno paura
Attualità, home, mondo

Dove rischia di scoppiare la Terza Guerra Mondiale? I 5 focolai di crisi che fanno paura

I leader dei Paesi devono capire quanto sia pericoloso giocare alla guerra e fare tutto il possibile per evitare che si estendano cinque focolai di crisi, scrive la rivista americana “The National Interest”. Ogni guerra globale scoppia da una scintilla, scrive la rivista americana "The National Interest", presentando un elenco di cinque "focolai" a cui il mondo dovrebbe prestare attenzione. (altro…)
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